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Mariateresa Cascino per Euform it:
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Lo stato d'attuazione dell'Egov in Basilicata
Lavori in corso per colmare il digital divide
di Mariateresa Cascino

Firma digitale, protocollo informatico, pagamenti elettronici, dematerializzazione dei dati, carte elettroniche, conferenze di servizi online, progetti di egovernment e futuro digitale alla luce della imminente riforma. Se ne è parlato nella giornata del 26 Maggio 2005, presso l'Aula Magna dell'Università di Basilicata. Il convegno è stato organizzato dal CRC Basilicata, in collaborazione con la Regione Basilicata, Dipartimento della Presidenza della Giunta Regionale, Ufficio Società dell'Informazione, Ufficio Autonomie Locali, Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie e Formez. Un'occasione utile per la comprensione dei processi di sviluppo che coinvolgono, a livello relazionale e di erogazione e fruizione dei servizi, istituzioni centrali e periferiche, imprese e cittadini. La tappa storica sarà il 1° Gennaio 2006, quando entrerà in vigore il nuovo codice di amministrazione digitale, una sorta di "costituzione" del mondo informatizzato che tiene conto di diritti e doveri, che obbliga l'innovazione nella PA nel modo più naturale: da una parte stabilendo che tutti gli enti devono organizzarsi in modo da rendere sempre e comunque disponibili tutte le informazioni in modalità digitale (efficienza interna); dall'altra offrendo ai cittadini il diritto di interagire sempre, dovunque e verso qualsiasi amministrazione attraverso Internet, posta elettronica, reti (trasparenza amministrativa). Gli enti locali si adeguano al cambiamento e si aggregano per colmare il digital divide, utilizzando infrastrutture, reti, tecnologie wireless, software e servizi applicativi. Nella Regione Basilicata, sono passati tre anni dall'avvio della prima fase dell'egovernment e alcuni progetti sono conclusi, altri sono in fase di sviluppo e altri sono pronti a partire.

Entiloc@linrete
Andando a ritroso, tra gli interventi che hanno consentito l'informatizzazione minimale della Regione Basilicata, si evidenzia il progetto Entiloc@linrete che ha già fornito un contributo indispensabile per lo sviluppo del piano di e-government regionale, realizzando le necessarie sinergie con il piano BASITEL+, in corso di attuazione, nonché con il piano nazionale di e-government. A carico della Regione: € 5.000.000,00, finanziato con fondi a valere sulla Misura VI.2 Reti Immateriali del POR 2000 - 2006. Attraverso il progetto si sono creati ed adeguati un insieme di servizi minimali erogati online dagli enti locali, sviluppando infastrutture di base attraverso le reti LAN collegate alla Rupar regionale, per l'interoperabilità in rete dell'ente, l'utilizzo di soluzioni applicative, servizi informativi di rete, formazione e sportelli collegati al portale Basilicatanet. In tutto sono 147 gli enti che hanno partecipano e terminato il progetto e hanno già chiesto verifica alla Regione, tra cui, Comuni, Province, Comunità Montane. Il finanziamento totale richiesto è pari a € 3.820.000,00 e il costo del progetto è pari a € 4.417.741,05.

I risultati
Le reti LAN sono state certificate in categoria 5 (tra i massimi punteggi), 147 sono i siti web registrati su dominio istituzionale, 131 sono gli enti che hanno predisposto le banche dati anagrafiche alla cooperazione applicativa delle anagrafi, 8.000 sono le ore di formazione sia di base che specialistica erogate e tutti gli enti hanno attivato lo sportello collegato al portale Basilicatanet. I risultati però, non colmano ancora la carenza infrastrutturale presente. Il punto di maggiore criticità nella Regione Basilicata è rappresentato dalla bassa connettività: la regione si scontra con quello che è il limite dei territori disagiati e la connettività a larga banda non è ancora molto diffusa. Solo il 18% dei comuni dispone di connessione ADSL. Per colmare il digital divide, si è prevista la partecipazione di almeno il 50% degli enti al Multiprogetto, riferito ad aree e ad aggregazioni formalmente costituite attraverso cui realizzare infrastutture wireless e/o satellitari, centri servizi territoriali, portali web, servizi di cartografia GIS e SIT e la gestione del protocollo informatico. Nel giro di 2, massimo 3 anni, attraverso la tecnologia wireless, si intende coprire il territorio regionale al 95%. Allo stato attuale, sono 13 gli enti che si sono visti approvare il multiprogetto e 2 sono gli enti che lo stanno ultimando: Comunità Montana Medio Agri e Comunità Montana del Lagonegrese. In particolare, presso l'area del Lagonegrese, la connessione satellitare bidirezionale collega i comuni di Castelsaraceno, Episcopia, Latronico e Rotonda, il Wi-Fi collega i comuni di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Lagonegro, Lauria, Nemoli, Rivello e Trecchina, partendo dai nodi Rupar presenti a Lauria e Lagonegro. Sono stati identificati due punti di raccolta e rilancio del segnale: "Parco Antenne" - comune di Trecchina; "Croce" - comune di Lagonegro. L'infrastruttura realizzata si basa sul collegamento Wireless con ponti radio operanti nella gamma di frequenze di libero uso dei 5,4 GHz con elevato grado di sicurezza. Una garanzia per viaggiare nel futuro delle autostrade dell'informazione, in una regione carente dal punto di vista infrastrutturale.

APQ-SI
Nello scenario degli accordi istituzionali, la Regione Basilicata ha stipulato il proprio Accordo di Programma Quadro per la Società dell'Informazione (APQ-SI) il 25 marzo 2004. L'intesa, nella sua stesura iniziale, ha previsto interventi rivolti alla diffusione della possibilità di accesso ai servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione e a servizi socialmente rilevanti, fruibili direttamente nel domicilio di cittadini e professionisti mediante la disponibilità di hardware, di software, della carta nazionale dei servizi (CNS). Gli interventi previsti dall'APQ-SI della Basilicata sono tutti riconducibili ad un unico progetto integrato denominato SAX (Sistemi Avanzati per la Connettività Sociale), che comprende tre interventi denominati rispettivamente : SAX-B meglio conosciuto come "Cittadinanza Elettronica"; SAX-I che prevede l'emissione e la consegna delle smart-card CNS (Carta Nazionale dei Servizi) ai cittadini; SAX-P meglio conosciuto come "ISP Internet Social Point" Il progetto "SAX-B - Cittadinanza Elettronica" è finalizzato ad incrementare e razionalizzare la dotazione di personal computer in ambito privato presso le famiglie, e contribuire al miglioramento del livello di formazione dei cittadini. La Giunta Regionale, visto il successo del progetto "Computer in ogni casa2" con oltre 50.000 domande, ha deciso comunque di dare risposta a tutti i cittadini che hanno aderito all'iniziativa, ed ha esteso il progetto per consentire a tutti gli aventi diritto di beneficiare del contributo previsto. È stato, quindi, predisposto l'incremento delle risorse finanziarie a carico del progetto iniziale (9,0 milioni d euro) di ulteriori 10 milioni di Euro a valere sulla ripartizione delle risorse attribuite dalla delibera CIPE n. 20 del 29 settembre 2004, e per 5 milioni di euro a valere sulle risorse disponibili sulla misura V.I del POR Basilicata 2000-2006.

I numeri
SAX-B ha previsto il contributo una-tantum per l'acquisto della stazione di lavoro informatica:le domande pervenute sono 45.069 con una spesa di € 23.850.880,00.
Per il conseguimento dell'ECDL, le domande pervenute sono 3.599 con una spesa di € 539.850,00. SAX-I ha previsto l'assegnazione gratuita della CNS, le domande pervenute sono 66.455 con una spesa prevista di 2,0 Meuro da parte del Ministero dell'Innovazione e delle Tecnologie. Le graduatorie definitive verranno pubblicate a Giugno 2005 e l'erogazione dei contributi è previsto da Luglio 2005 a Marzo 2006. Il progetto "SAX-P" è finalizzato alla realizzazione, presso organizzazioni presenti sul territorio o riconducibili ad esso, di postazioni per l'accesso assistito dei cittadini ai servizi disponibili sulle reti regionali e più in generale attraverso il Sistema Pubblico di Connettività. Lo stanziamento previsto dal CIPE per il progetto è di 2,5 milioni di euro. Le graduatorie definitive verranno pubblicate a Luglio 2005 e i contributi erogati da Luglio a Novembre 2005. La carta multiservizi, cittadinanza elettronica e internet social point segnano il passo per innovazione dei processi: la "Carta multiservizi regionale" è un'evoluzione dell'attuale badge regionale, nella quale sono presenti nuovi servizi utili per l'espletamento delle funzioni professionali. Serve alla rilevazione delle presenze per il personale regionale; certificato di firma digitale a valore legale; certificato digitale di riconoscimento (PKI) per l'accesso ai servizi della rete telematica regionale (Strong authentication). Si stima un totale di carte da distribuire pari a 2800 così suddivise: 1300 al personale di ruolo della Regione Basilicata; 1000 personale di ruolo delle Aziende Sanitarie e degli Enti locali connessi alla RUPAR; 500 al personale esterno convenzionato. Ad oggi, i contratti sottoscritti per la Carta Multiservizi sono 674, i lettori installati sono 600, le smart card consegnate sono 610. Per andare incontro all'auspicata riforma, la smart card consentirà a breve l'attivazione del sistema di posta elettronica certificata, l' attuazione del sistema di flusso documentale elettronico (work flow management) degli atti, la realizzazione di un sistema di accesso alla rete regionale del tipo "Single Sign-On", l'integrazione degli applicativi esistenti al nuovo sistema di autenticazione, lo sviluppo di servizi self-service per il personale (missioni, ferie, orario di lavoro, stipendio).

I progetti Egov
Entrando nello specifico dei progetti di Egov della Regione Basilicata, quelli in corso di realizzazione sono: INTEROP, prevede l'implementazione dei servizi infrastrutturali per l'interoperabilità e la cooperazione applicativa; BAS REFER , per consentire l'invio delle refertazioni ai medici di base per via informatica protetta; POL-BAS, per la realizzazione del portale dei servizi degli uffici di polizia locale; PROTOCOLLO BAS , per consentire l'interoperabilità dei protocolli informatici; TRI BAS , per il pagamento dei tributi online. Tutti i progetti hanno superato la prima fase di monitoraggio (Milestone C) nel periodo di febbraio-marzo 2005; successivamente è stata avviata la fase di realizzazione dei sistemi e sono già state definite, da parte delle ditte aggiudicatarie dei progetti, le specifiche di progettazione. Gli enti partecipanti ai progetti possono procedere all'adeguamento dei propri sistemi informativi provvedendo, ove previsto, alla formulazione delle proposte progettuali sulla base delle specifiche di progettazione. Il Comitato Guida valuterà e approverà le linee di azione da intraprendere nell'ambito di ogni singolo progetto. Per Febbraio 2006 è prevista la messa in opera e l'estensione del sistema all'insieme totale di Enti interessati al suo utilizzo, coinvolgendo in tal senso tutti gli enti che hanno aderito al progetto.

26/05/2005

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